Attivazione del Dottorato di Ricerca Estetica Artistica Musicale (DREAM)
Il Conservatorio di Musica A. Casella di L’Aquila ha attivato il programma di Dottorato DREAM per l’anno accademico 2024/2025 (40° ciclo di formazione dottorale), con durata triennale e con inizio entro il 13 dicembre 2024. Sono previsti 4 posti, di cui 3 con borsa di studio in base al D.M. 629/2024) 1 posto senza borsa di studio. Il numero di posti e di borse potrà variare qualora si rendano disponibili ulteriori finanziamenti, fermi restando i termini di presentazione della domanda di ammissione indicati nel presente bando.
Breve descrizione del programma dottorale
Il dottorato DREAM è informato a una prospettiva di ricerca basata sulla pratica artistica della musica (Ricerca Artistica Musicale, “Artistic Research in Music”), dove competenze artistiche e tecnico-scientifiche convivono nella stessa persona (musicista) o gruppo di persone. Il percorso dottorale favorisce perciò un dialogo serrato e fertile fra diretta esperienza creativa della musica e ricerca nella musica, aprendosi inoltre alle arti sonore (sound art) e alle arti performative in genere. Mediante un indirizzo metodologico e critico di tipo transdisciplinare, viene promossa una visione trasversale a saperi diversi, afferenti alla concreta prassi musicale e alla ricerca tecno-scientifica, alla ricerca musicologica e all’ambito degli studi culturali delle comunicazioni sonore (sound studies, voice studies, ecc.) e delle pratiche performative in generale (performance studies). Tale trasversalità punta a far emergere innovative linee conoscitive e di prassi artistica, nonché a rinnovare strategie e pratiche di tutela del patrimonio culturale italiano e internazionale.
Il curricolo è orientato a proposte di Ricerca Artistica con attenzione particolare per gli ambiti seguenti:
- nuove forme di composizione musicale e di arte sonora (sound art), soprattutto legate alle tecnologie del live electronics (elettronica dal vivo), alla computer music e alla intermedialità;
- nuove pratiche performative con sistemi e supporti tecnologici multimediali e telematici (XR, VR, multiverso musicale, ecc.);
- teoria, analisi ed estetica della performance musicale e/o dell’esperienza compositiva;
- teoria, analisi ed estetica delle pratiche performative storicamente informate (historically informed performance, HIP) e dei relativi repertori;
- teoria, analisi ed estetica delle pratiche performative della musica moderna sperimentale (historically informed performance of experimental music, HIPEX) e dei relativi repertori;
- storia e analisi delle tecnologie del suono e della musica;
- analisi e modellazione dell’acustica degli ambienti, studio delle funzioni simbolico-culturali di spazi costruiti e non;
- metodi e supporti neuroscientifici nello studio dell’esperienza musicale (nell’ascolto, nella performance, nella composizione) e nell’analisi delle interazioni tra percezione, emozione ed estetica, con eventuali contributi neurofenomenologici alla teoria della musica e alle pratiche creative, pedagogiche o terapeutiche.
- metodi della Ricerca Artistica Musicale nel contesto degli spazi di produzione e fruizione musicale per la rigenerazione del territorio, con speciale attenzione alle tematiche dell’inclusività e dell’accessibilità al corrispondente patrimonio artistico, culturale e naturalistico.