Forum del Conservatorio Casella
Dopo il terremoto a L'Aquila => TENIAMOCI IN CONTATTO => Topic aperto da: Jeff - 07 Aprile 2009, 13:54:33
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Salve ragazzi qualcuno mi sà dire quali sono le condizioni del conservatorio?
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Ho sentito dire che è gravemente lesionato, ma ancora in piedi... L'abside della basilica invece è crollata...
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Sebbene l'agibilità vada stimata in loco ecco la situazione.
Da una foto ANSA:
(http://lnx.consaq.it/forum/ansa154901020704091352_big.jpg)
Si vede il tetto della basilica di Collemaggio parzialmente crollato (mi piange il cuore per l'organo antico) ed una qualche sofferenza del tetto del Casella ma, ripeto, ogni valutazione va fatta sul posto.
Ciao
Webm
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ecco un'altra foto:
(http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/cronache/200904images/aquila_collemaggio01G.jpg)
Qui ce ne sono altre riguardanti la basilica:
http://www.gianlucascerni.it/gallery/v/terremoto-laquila/TerremotoLAquila_20090406-163502-DSC_7902.jpg.html
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Grazie per la risposta, qualcuno sa anche se ci sono, sfortunatamente, dispersi tra i ragazzi del conservatorio?
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Salve a tutti, sono Barbara Filippi, docente del "Casella".
Come potrete facilmente immaginare, la zona di Collemaggio non sarà facilmente fruibile, perchè il prato antistante la Basilica dovrebbe essere adibito a centro di soccorso e perchè il complesso abbaziale non ospita solo il Conservatorio! E' però evidente che, se già prima del terremoto mancavano alcune importanti dotazioni di emergenza (e chi come me insegna nell'aula 3 lo sa molto bene!), chi avrà il coraggio di rientrare là dentro, anche con ogni rassicurazione? Io francamente non mi sento di correre altri rischi. Caso mai, se, come penso, ci sarà necessità di recuperare le eventuali lezioni perse, si potrebbe valutare la disponibilità di altri edifici durante l'estate in località come Avezzano dove non si registrano danni.
Tutto ciò è però subordinato al ritorno alla normalità nella vita di insegnanti e studenti: sia tra gli uni che tra gli altri, infatti, c'è chi ha perso la casa, gli averi e qualche persona cara. Non faccio nomi per delicatezza.
Per ora si può solo aspettare, ma appena possibile spero di portare un po' d'aiuto e, perchè no, di organizzare lezioni e concerti nelle tendopoli.
Buona Pasqua a tutti.
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A Ballarò esattamente 10 minuti fa hanno appena detto che è crollato il conservatorio dopo l'ultima scossa (che avrebbe provocato diversi altri crolli...)
Chi ha notizie di conferme o smentite lo scriva per favore...
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La notizia al momento non è confermata.
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...ok... spero non la confermino mai...
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ho parlato con il Sindaco, con la Protezione Civile e con i VV.FF. dell'Aquila e nessuno di loro sapeva nulla del crollo di Collemaggio. Probabilmente si tratta della VECCHIA sede del Conservatorio che è crollata a seguito della scossa dell 19,45 circa
buonanotte (speriamo)
bruno carioti
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Speriamo davvero che sia stato un errore giornalistico...
Nel frattempo ho creato un gruppo di discussione su facebook per raccogliere tutte le notizie che si hanno.
http://www.facebook.com/group.php?gid=69774412755
Agostino
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Caro Agostino,
se il tuo intento è quello di collaborare con noi ti preghiamo di farlo nella stessa nostra direzione, quale quella che è stata decisa istituzionalmente.
Pertanto crediamo sia meglio per diversi motivi (se vuoi te li posso spiegare ma richiederebbe un po' e non è certo l'ora questa, e dopo una giornata simile) che tu ci aiutassi su Facebook a promuovere il il nostro Forum invitando tutti venire qui anziché fare il contrario.
Buonanotte.
Il webmaste del Casella - GP
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Non è mia intenzione interferire con questo forum, che rimane l'unico organo ufficiale della situazione. Ho già provveduto infatti a promuoverlo. Inoltre sul gruppo cito testualmente le notizie ufficiali che giungono da questo sito. Ci sono però anche persone esterne al conservatorio che desiderano avere notizie, lasciare messaggi di solidarietà o comunicare la propria disponibilità o aiuti di qualsiasi tipo. Invito sempre tutti gli utenti a partecipare a questo forum, ma oggi facebook è il mezzo più diffuso per dare visibiltà a determinate situazioni anche perché il passaparola (tramite inviti, tag, commenti) è molto più veloce di ogni altro mezzo. Pertanto credo di fornire un buon tramite per far confluire l'attenzione su questo forum nella convinzione che i due mezzi di informazione possano coesistere.
Spero di contribuire alla comune causa di dare un punto di riferimento a tutte le persone interessate alla situazione del conservatorio.
Se però credete che sia il caso di chiudere il gruppo su facebook, mi attengo alle vostre indicazioni.
Sono a vostra disposizione,
Agostino
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Al direttore, ai miei amici docenti, al personale...
Sto soffrendo con tutti voi, anche se da molto lontano. La mia famiglia ed i miei affetti sono li'.
Mettiamocela tutta, torneremo ad essere meglio di prima. Davvero.
Una carezza a tutti. Non so come io potrei essere utile da qui, ma sto cercando di sensibilizzare tutti all'invio di fondi anche dagli USA.
Un abbraccio
Fabrizio Mancinelli
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Risposta per Agostino.
Carissimo, innanzitutto ti ringrazio per il sincero attaccamento che mostri per il nostro conservatorio ed allo stesso tempo ritengo che sia opportuno chiarire meglio il senso di quanto ti ho scritto. Cercerò di spiegartelo anche se non mi sembra facile verbalizzare ciò che fra l'altro conosco bene dal recente terremoto in Valnerina nel '97.
Quando ci sono catastrofi come queste, dopo l'eventuale malaugurata perdita dei propri cari, in una "graduatoria" di ciò che fa soffrire maggiormente non appare essere la perdita di beni materiali o del confort della propria casa (ovviamente c'è anche questa, ma comunque insieme permane pure la percezione che a ciò col tempo si potrà ovviare) quanto piuttosto il senso di sradicamento dal proprio vissuto, le perdita delle immediate prospettive che sembravano consolidate fino ad un istante prima: in altre parole la perdita del senso di appartenenza ad una comunità vissuta come parte del sé; sentimento questo che appare tanto più forte quanto più è grande la porzione di vita che ci si è lasciati alle spalle.
Testimonianza di ciò e il diffuso senso di rifiuto che affiora negli animi di tutti a locuzioni circolate quali "una nuova L'Aquila 2" "new town" cui la reazione prevalente appare essere - prevedibilmente - "qui, come prima anzi, se possibile, meglio di prima", sentimenti che traspaiono anche dal messaggio appena giunto dagli USA dal nostro Fabrizio Mancinelli.
Ecco il perché di questo forum - qui e non altrove - che, nel suo piccolo e nella limitatezza dei suoi mezzi e possibilità, vuole contribuire a mantenere vitale la nostra minuscola (se paragonata a tutta una cittadinanza) comunità fatta di studenti, docenti e personale la quale, seppur talvolta fra incomprensioni o momenti di confronto come in tutte le "migliori famiglie", tanta parte ha avuto fin qui nella vita di ognuno.
Ecco il perché da ieri mattina il webmaster praticamente non sta facendo altro che questo, ecco il perché soprattutto il direttore condivide l'iniziativa e ci sta dedicando parecchie energie, ecco perché siamo certi cha anche altre persone del Conservatorio faranno a breve sentire la loro voce su queste pagine.
Non è certo con la presunzione di informare, altri lo sanno fare meglio di noi, hanno più mezzi e lo stanno già facendo; neppure con la presunzione di assurgere a chissà quale ruolo di gestori dell'emergenza e neppure - e ciò sarebbe veramente non degno di noi - per il sottile piacere di metterci in mostra.
Ecco perché allora ti chiedo, se la pensi come noi, anzi ne sono certo, se ti piace ciò che il M° Carioti scrive o che altri scriveranno, anziché fare copia e incolla metti un link a queste pagine e porta tutti qua.
Ciao, e buona giornata
PS: speriamo che oggi Sant'Emidio sia più clemente.
GP
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Va bene, allora mi metto a disposizione per segnalare sempre questo forum e far confluire più persone possibili quì. Cercherò di diffondere il più possibile questo link.
Ci sono notizie più precise delle condizioni della struttura del conservatorio?
Agostino
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Ho avuto notizia che sono iniziate le verifiche degli edifici e che oggi pomeriggio o domani verranno a controllare il Conservatorio.
Non appena si avranno notizie ve le farò sapere
Bruno Carioti
p.s. ho avuto un ulteriore contatto con i tecnici e non sono sicuri di finire entro domani. State comuqnue certi che non appena avrò notizie vi terrò informati
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Il Maestro Ezio Monti mi ha mandato alcune foto del Casella.
Grazie e compimenti per la tenacia!
Dalle foto di esterni sembrerebbe che fin qui ce la siamo cavata abbastanza bene, ma come giustamente osservato altrove, bisognerebbe anche poter entrare.
Non ve le commento, ma anche se sembrano brutte, almeno da fuori possiamo - credetemi - vedere il bicchiere mezzo pieno!
(http://lnx.consaq.it/forum/Cons-1.jpg)
(http://lnx.consaq.it/forum/Cons-2.jpg)
(http://lnx.consaq.it/forum/Cons-3.jpg)
Per il M° Monti: per ragioni di economia di spazio ho tralasciato la n°5 perché non mi pare che sia una parte dello stabile assegnata al Conservatorio (si trova alla destra dell'ingresso segreterie), la n°6 perché troppo lontana e la 4 perché un po' replica le altre.
Grande Ezio!
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Carissimi tutti, l'ala del Conservatorio dove si trova l'aula delle mie lezioni non dà direttamente sul giardino, essendo quest'ultimo a qualche metro sotto il balcone e, quindi, raggiungibile solo buttandosi giù. E non venitemi a dire che il balcone sia una dotazione di sicurezza! Lo stesso piano di evacuazione redatto ai sensi della normativa in vigore non prevede di uscire da quella parte.
Detto questo, ribadisco che solo un accurato sopralluogo e adeguati interventi di messa in sicurezza renderanno, mi auguro, di nuovo pienamente fruibile l'edificio. E questo, è ovvio, spetta agli organi competenti.
E ora desidero confermare la disponibilità offertami da Istituzioni marsicane pubbliche e private a fornire supporto didattico a chi desiderasse farne uso. E, capirete, i continui controlli che vengono effettuati sugli edifici mi danno la possibilità di parlare in questi temini!
Sono inoltre collegata con associazioni i volontariato accreditate, in modo da poter esprimere tutto il mio attaccamento alla professione docente, il cui primo dovere è quello dell'umanità.
Nessuno può e deve interferire con la mia libertà d'insegnamento e di metodo altrimenti se ne assume ogni responsabilità. E questo spazio democratico è utile a chiunque abbia serie intenzioni di veder rinascere la città de L'Aquila e le sue molteplici istituzioni.
O preferiamo continuare questo forum sui giornali o in televisione?
Io come docente ho anche il dovere di chiedere sicurezza sul mio posto di lavoro. Anche gli studenti devono chiedere sicurezza e la piena applicazione della Legge 626.
E ora, prima di recarmi in Caritas a dare una mano, vi lascio con questa celebre frase: "L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile: non importa, sii onesto e sincero" (Madre Teresa di Calcutta).
Ciao.
Barbara Filippi