Fin dalla sua creazione Musica+ si è distinta nel panorama delle pubblicazioni musicali nazionali per la coesistenza in lei di due anime: da una parte la capacità di aprirsi a temi di interesse generale, accogliere i contributi di autorevoli firme italiane ed estere, prestare attenzione a progetti artistico-musicali di qualità indipendentemente dalla loro provenienza; dall’altra la forte connotazione territoriale che la definisce, la ‘centratura’ sul Conservatorio «Casella» che le ha dato i natali e la residenza, e sulla città dell’Aquila. Così, visto che in questa coda di 2025 il capoluogo abruzzese si prepara a trasformazioni importanti a queste dedichiamo i primi tre pezzi del nuovo - ancora un ‘generoso’ triplo - numero della rivista. [...]
di Luigia Berti